La famiglia: genitori, bambini e adolescenti

La genitorialità rappresenta un momento molto bello della vita, ma mette anche di fronte a non poche difficoltà. Quando un figlio presenta comportamenti che esprimono un disagio non è facile coglierne il significato, l’origine e soprattutto trovare il modo per superalo. Si tratta di comportamenti disfunzionali o sintomatici ( disturbi del sonno, enuresi, encopresi, scoppi di pianto o di rabbia incontrollata, disturbi alimentari ecc.). Oppure si tratta di difficoltà scolastiche e di apprendimento. O ancora difficoltà nel relazionarsi in modo efficace con i coetanei o gli adulti fuori dalla sfera familiare. Per non parlare dell’adolescenza, in cui i comportamenti di un figlio con disagio emotivo, possono rivelarsi davvero difficili da contenere ( comportamenti impulsivi, trasgressione delle regole, difficoltà e abbandono scolastico, abuso di sostanze e alcool ecc.)

Il nostro approccio prevede di lavorare con tutta la famiglia. I genitori sono spesso inconsapevolmente coinvolti nell’origine del disagio del loro figlio, così come sono anche la risorsa più importante per il cambiamento. Il legame con un figlio, inoltre riporta ciascun genitore alla propria storia passata e all’interazione con i propri genitori. Elaborando le esperienze delle nostre relazioni passate, evitiamo che apprendimenti infantili negativi possano influenzare in modo decisivo la relazione con i nostri figli: una migliore comprensione della propria storia aiuta pertanto il genitore a stabilire relazioni più adeguate con il proprio figlio.

Il nostro intervento e’ quindi “familiare” e prevede il lavoro in equipe. Due terapeuti affronteranno insieme i primi tre/ quattro colloqui di consultazione , utili ad inquadrare la situazione, incontrando i genitori e il figlio in difficoltà .Tali colloqui saranno a cadenza ogni 2/3 settimane circa e della durata di 2 ore ciascuno. Al termine si formulerà’ un progetto terapeutico che se incontrerà l’ adesione, prevederà incontri con formati diversi ( genitori da soli, famiglia, adolescente da solo) e la durata sara’ da definire.In genere il lavoro familiare dura 12 mesi. Al termine di questa fase viene valutata la opportunità o meno di un percorso di terapia individuale con l’adolescente, con durata e cadenza di incontri da definire.

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